La Dichiarazione di Stoccolma sull'ambiente umano è stata adottata il 16 giugno 1972 durante la Conferenza delle Nazioni Unite sull'ambiente umano, tenutasi a Stoccolma, in Svezia.
Diritti umani e ambiente — Ogni persona ha il diritto di vivere in un ambiente sano e la responsabilità di proteggerlo per le generazioni presenti e future.
Protezione delle risorse naturali — Le risorse naturali, tra cui aria, acqua, suolo, piante e animali, devono essere protette nell'interesse delle generazioni future.
Risorse rinnovabili — La capacità della Terra di produrre risorse rinnovabili deve essere mantenuta e, ove possibile, ripristinata.
Conservazione della fauna selvatica — La fauna selvatica e i suoi habitat devono essere protetti e considerati nella pianificazione dello sviluppo economico.
Risorse non rinnovabili — Le risorse non rinnovabili devono essere utilizzate responsabilmente per evitarne l'esaurimento e garantire un'equa distribuzione dei benefici.
Controllo dell'inquinamento — Le sostanze tossiche e le emissioni eccessive di calore devono essere controllate per prevenire danni ambientali gravi o irreversibili.
Inquinamento marino — Gli Stati devono adottare misure per prevenire l'inquinamento dei mari e proteggere la vita marina e la salute umana.
Sviluppo economico e sociale — Lo sviluppo economico e sociale è essenziale per migliorare le condizioni e la qualità della vita.
Assistenza ai paesi in via di sviluppo — L'assistenza finanziaria e tecnica deve aiutare i paesi in via di sviluppo ad affrontare i problemi ambientali.
Prezzi equi delle materie prime — Prezzi stabili e redditi adeguati derivanti dalle materie prime sono importanti per una gestione ambientale efficace nei paesi in via di sviluppo.
Politiche ambientali e sviluppo — Le politiche ambientali non devono compromettere il potenziale di sviluppo dei paesi in via di sviluppo; la cooperazione internazionale deve sostenerne il progresso.
Risorse finanziarie e tecniche — Ai paesi in via di sviluppo devono essere messe a disposizione risorse finanziarie e tecniche sufficienti per la protezione ambientale.
Pianificazione integrata dello sviluppo — Gli Stati devono coordinare la pianificazione dello sviluppo e quella ambientale per proteggere l'ambiente e migliorare le condizioni di vita.
Pianificazione razionale — La pianificazione razionale è uno strumento essenziale per conciliare le esigenze dello sviluppo con la protezione dell'ambiente.
Insediamenti umani e urbanizzazione — La pianificazione urbana deve ridurre al minimo i danni ambientali e massimizzare i benefici sociali, economici ed ecologici.
Politiche demografiche — Gli Stati possono elaborare politiche demografiche compatibili con i diritti umani e adeguate alle proprie esigenze ambientali e di sviluppo.
Istituzioni ambientali — Devono essere istituite adeguate istituzioni nazionali per pianificare, gestire e controllare le risorse ambientali.
Scienza e tecnologia — La scienza e la tecnologia devono essere utilizzate per individuare, prevenire e risolvere i problemi ambientali.
Educazione ambientale — L'educazione e la sensibilizzazione del pubblico sono essenziali per proteggere e migliorare l'ambiente.
Ricerca scientifica e cooperazione — La ricerca scientifica, lo scambio di conoscenze e la libera circolazione delle informazioni ambientali devono essere incoraggiati, soprattutto nei paesi in via di sviluppo.
Sovranità e responsabilità degli Stati — Gli Stati hanno il diritto di utilizzare le proprie risorse secondo le proprie politiche, ma devono garantire che le attività sotto il loro controllo non danneggino l'ambiente di altri Stati o le aree al di fuori delle giurisdizioni nazionali.
Responsabilità e risarcimento — Gli Stati devono cooperare per sviluppare norme di diritto internazionale sulla responsabilità e sul risarcimento dei danni ambientali.
Norme ambientali — Le norme ambientali devono tenere conto delle circostanze nazionali ed evitare oneri economici e sociali inappropriati per i paesi in via di sviluppo.
Cooperazione internazionale — Tutti gli Stati devono cooperare su un piano di parità per prevenire, ridurre ed eliminare i danni ambientali.
Ruolo delle organizzazioni internazionali — Le organizzazioni internazionali devono coordinare efficacemente i propri sforzi per proteggere e migliorare l'ambiente.
Armi di distruzione di massa — L'umanità e l'ambiente devono essere protetti dalle armi nucleari e da altri mezzi di distruzione di massa, perseguendone l'eliminazione.